UN COMMOVENTE SALUTO ALL'OROLOGIAIO DELLA TORRE

E' venuto a mancare all'età di settantotto anni, Antonio Polese' l'ultimo campanaro di Caprile.

A seguito a una grave malattia si è spento a Roccasecca un uomo semplice ed umile che per gran parte della sua vita è stato protagonista di una storia davvero singolare. Ininterrottamente l'orologio grazie al compianto Antonio, ha continuato a funzionare, rappresentando con i suoi rintocchi anche un segnale di vita nel peculiare borgo, dove il più delle volte il tempo sembra essersi fermato.

Lo scorso anno la storia era approdata sugli schermi della RAI nell'ambito della trasmissione "La Vita In Diretta". Nell'occasione la comunità locale dedicò una grande festa "All'uomo dell'orologio" che fu anche intervistato in diretta telefonica dal conduttore Michele Cucuzza.

Nell'estate scorsa però, il Polese, sentendosi debilitato dalla malattia restituì la chiave della chiesa al parroco, comunicandogli a malincuore che per forza di cose non poteva più provvedere al suo impegno. Fortunatamente la sua eredità è stata raccolta recentemente da un giovane fotografo del luogo Ivan Ferdinandi e grazie a lui in questi giorni l'orologio ha ripreso a scandire il tempo, quasi a voler salutare e ringraziare l'uomo che per tanti anni l'aveva accudito.

Così un raro pezzo di storia di Caprile continua a vivere e sicuramente la gente del luogo non dimenticherà quella storia semplice ed umile ricca di sentimento scritta nel silenzio per quarant'anni da Antonio, il custode dell'orologio del 1870.

 

Articolo di Donato Grimaldi, tratto da Ciociaria Oggi

di martedì 26 aprile

 

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